La relazione del Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon su Trieste.
Il Territorio Libero e la sua amministrazione provvisoria
2015
La relazione del Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, datata 23 ottobre 2015, ha riportato all'attenzione internazionale la questione del Territorio Libero di Trieste (FTT), affermando chiaramente che tale entità esiste tuttora sotto un regime di amministrazione civile provvisoria.
Trieste: Il Territorio Libero e la sua amministrazione provvisoria
La relazione del Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, datata 23 ottobre 2015, ha riportato all'attenzione internazionale la questione del Territorio Libero di Trieste (FTT), affermando chiaramente che tale entità esiste tuttora sotto un regime di amministrazione civile provvisoria.
Traduzione
V. Territorio Libero di Trieste (1947)
Breve cronologia degli eventi
-
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il territorio di Trieste e l'area circostante divennero contesi tra Italia e Jugoslavia.
-
Il Consiglio dei Ministri degli Esteri, composto da Francia, Regno Unito, Stati Uniti d'America e Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, sottopose al Consiglio di Sicurezza una bozza di trattato di pace tra Italia e Jugoslavia, che proponeva la costituzione di un Territorio Libero di Trieste, la cui indipendenza e integrità sarebbero state garantite dal Consiglio di Sicurezza.
-
Il Consiglio di Sicurezza, tramite la sua risoluzione 16 (1947), approvò lo strumento per il regime provvisorio del Territorio Libero di Trieste, lo Statuto permanente del Territorio Libero di Trieste e lo strumento per il Porto Franco di Trieste, tutti inclusi negli allegati al Trattato di Pace, e accettò le responsabilità derivanti da questi strumenti.
-
Il Trattato di Pace entrò in vigore il 15 settembre 1947 e pose fine alla sovranità dell’Italia sul territorio di Trieste (articolo 21(2)). Tuttavia, il Consiglio di Sicurezza non fu in grado di dare piena attuazione alle proprie responsabilità nei confronti del Territorio, a causa della mancata nomina di un Governatore del Territorio stesso. Al suo posto, secondo il Memorandum d’Intesa del 1954 relativo al Territorio Libero di Trieste, Italia e Jugoslavia stabilirono rispettivamente amministrazioni civili provvisorie nelle due zone del Territorio precedentemente amministrate dal Regno Unito e dagli Stati Uniti da una parte, e dall’esercito jugoslavo dall’altra.
Base giuridica
-
I seguenti strumenti giuridici hanno costituito la base legale per il ruolo svolto dalle Nazioni Unite a Trieste:
(1) Trattato di Pace del 1947 con l’Italia (articoli 4, 21 e 22; allegati da VI a VIII);
(2) Risoluzione 16 del Consiglio di Sicurezza (1947).
Struttura
-
Ai sensi dell’articolo 9 dello Statuto permanente, il Governo del Territorio doveva essere composto da:
(1) Un Governatore, nominato dal Consiglio di Sicurezza;
(2) Un Consiglio di Governo, formato dall'Assemblea popolare;
(3) Un'Assemblea popolare, eletta dal popolo del Territorio;
(4) Una Magistratura, nominata dal Governatore.
Gli oggetti in uso all'epoca
Ricordo che nel 1947 è stato creato il Territorio Libero di Trieste, suddiviso in Zona A (attualmente esistente) e Zona B. Trieste, di fatto, non fa parte dello Stato italiano, ma il Governo italiano (e non lo Stato) esercita un'amministrazione civile provvisoria, sub-affidata fiduciariamente dai governi degli Stati Uniti d'America e del Regno Unito di Gran Bretagna dal 1954, situazione che permane immutata fino ad oggi.
Pertanto, il Territorio Libero di Trieste e la Repubblica italiana sono due Stati separati con diverso ordine giuridico che condividono lo stesso Governo in funzioni differenti.
Il Governo italiano è tenuto a rispettare gli obblighi internazionali vigenti sanciti dal Trattato di Pace di Parigi del 1947 (DlgsCPS n. 1430 del 28 novembre 1947 – Esecuzione del Trattato di Pace fra l'Italia e le Potenze Alleate ed Associate, firmato a Parigi il 10 febbraio 1947, pubblicato in G.U. del 24 dicembre 1947, n. 295, S. O. e successivamente ratificato con L. 3054/1952) verso tutti gli altri Stati e verso le Nazioni Unite.
In una lettera desecretata nel 2005 del Segretario di Stato di Washington DC indirizzata all'Ambasciata di Roma viene specificato quanto segue: “[...] L'utilizzo dell'aggettivo "ex" per modificare l'espressione "Territorio Libero di Trieste" DOVREBBE ESSERE EVITATO. […] nel 1954 il Memorandum d'Intesa fra gli Stati Uniti, Regno Unito, Italia e Jugoslavia NON HA TERMINATO LO STATUS GIURIDICO DI LIBERO TERRITORIO." L'Italia dunque non esercita sovranità su Trieste ma opera in regime di amministrazione fiduciaria.


